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Una festa senza luci non sembra una festa ed una luce accesa in segno di festa farà sembrare quella notte particolare un momento di festa.

Il rispetto delle vigenti prescrizioni governative nazionali e regionali, a causa del contagio da Covid-19 ha reso impossibili i solenni festeggiamenti a Santa Domenica.

Niente luminarie, niente bande, niente fuochi d'artificio, niente bancarelle, niente visitatori, niente pellegrini, limitazioni ai fedeli a partecipare alla novena, niente processione.

Ma il vuoto creato dal Covid-19, non ha impedito agli Scorranesi di trovare un pò di fantasia per festeggiare la loro Santa.

La Pro Loco ha lanciato l'iniziativa di illuminare i tetti e i balconi di Scorrano con dei lumi, a ricordo di quelli accesi dai guariti dalla peste, così come aveva ordinato la Santa.

L'iniziativa ha trovato il plauso del parroco Don Massimo. Alle 22.00 del 6 luglio, quando il campanone comincerà a suonare, i lumi saranno accesi per creare una notte magica in ricordo della Santa protettrice di Scorrano.

Così, come recita la Canzune te Santa Duminica: "Certu Scurranu se ne po’ vvantare ca nc’e’ Santa Duminica divota. Se fa’ nna festa principale, se fa’ nna festa assai ricca e pumposa", la tradizione sarà in parte rispettata.