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Video cena medievaleBastano i commenti di ringraziamento espressi dagli ospiti che hanno partecipato alla cena medievale e dalla stampa televisiva per descrivere l'atmosfera magica che si è creata nel Convento dei Cappuccini la sera del 31 agosto. “Tanta passione, competenza, accoglienza e suggestione”, “Nessun particolare lasciato al caso”, “Siete andati oltre le aspettative” sono commenti che non servono all'autocelebrazione della Pro Loco, ma piuttosto sono la conferma che il lavoro di squadra premia lo sforzo di tutti quelli che hanno voluto che ciò fosse possibile e l'invito ad andare avanti in questa direzione, dove la cultura e lo spettacolo formano un connubio di successo di qualità assicurato. Sì, perché la teatralizzazione della cena, dai tavoli, alle bighe, ai cucchiai di legno, al lavaggio delle mani con acqua di rose, ai canti medievali del XIII secolo eseguiti dal gruppo Ensemble Concentus che hanno riempito di melodiose armonie il giardino dei frati Capuccini, all'elaborazione storica delle singole pietanze ad opera di Daniela Cesari e alla loro preparazione a cura dell'ottimo chef Mirko Monteduro, all'atto dell'investitura del cavaliere da parte del feudatario Pietro de Noha, al combattimento del nuovo cavaliere con il soldato interpretati magistralmente da Antonio Leanza e Gianluca Vero è stata curata nei minimi particolari, guardando anche alla qualità del tutto. La cena è stata preceduta da una conversazione di apertura tenuta da Giovanni Giangreco, Giuseppe Sarcinelli e Gianluca Vero sul dominio francese dei D'Angiò nell'Italia Meridionale, a partire dal 1266.
Un grazie per la serata va ai frati Cappuccini, da padre Umberto a padre Vittorio, a padre Antonio che hanno messo a disposizione della Pro Loco i loro locali ed hanno permesso una visita guidata del Convento. Un grazie speciale va anche a tutti i soci e socie che hanno lavorato dietro le quinte per la riuscita dell'evento.

 Bruno Nicolardi